Quante volte vi sara’ capitato di voler convertire velocemente un’immagine da un formato all’altro, magari per pubblicarla su internet o per inviarla ad un amico.
Il modo piu’ veloce per farlo e’ utilizzare il comando convert, una delle numerose utility del pacchetto ImageMagick. Basta digitare il comando
convert immagine.ext1 immagine.ext2
ed il gioco e’ fatto. Ext1 e ext2 indicano l’estensione dell’immagine di partenza e l’estensione dell’immagine che volete ottenere, quindi possono essere una qualunque tra jpg, gif, png, bmp, ps, eps e chi piu’ ne ha piu’ ne metta.
Inoltre, convert permette di manipolare le immagini in numerevoli altri modi (ridimensionare, tagliare, comprimere, ecc), sempre da riga di comando. Ma questo lo vedremo un’altra volta…
Con mplayer e’ facilissimo creare catture (snapshot) in formato jpeg, png o tga da un qualsiasi video abbiate sul vostro pc.
Basta lanciare il comando
mplayer -vo estensione -sstep numero_secondi_tra_due_catture file_video_da elaborare
dove estensione indica il tipo di file che volete sia creato (jpeg, png o tga) mentre numero_secondi_tra_due_catture indica ogni quanti secondi di video vogliamo che sia creata una cattura.
I file cosi’ generati sono numerati in maniera sequenziale.
Se invece come estensione di output usate gif89a il risultato sara’ un gif animato.
Perche’ utilizzare pesanti interfacce grafiche per masterizzare i vostri CD/DVD, quando potete farlo con due semplici comandi dati alla shell?
Prima creiamo l’immagine ISO della cartella da masterizzare
mkisofs -RJ -o nome_immagine cartella_da_masterizzare
fatto questo, masterizziamo l’immagine sul CD/DVD
cdrecord -v dev=1,0,0 speed=32 driveropts=burnfree -dao -eject nome_immagine.
Naturalmente potete cambiare le opzioni per adattarle alle vostre esigenze, come ad esempio la velocita’ di scrittura (speed).
Per scoprire il numero identificativo del vostro masterizzatore (in questo caso 1,0,0) potete usare il comando
cdrecord -scanbus.
A volte capita di voler automatizzare delle operazioni routinarie da e verso un server ftp. Niente di piu’ facile. Basta infatti creare un file di testo contenente i seguenti comandi
open indirizzo_del_server
user
username password
bin
…
…
quit
Basta salvare il file ed eseguire
ftp -inv < file_input.
Le opzioni i, n e v servono rispettivamente a permettere il download di piu’ file (tramite l’istruzione mget), a inibire l’auto-login e ad avere un output piu’ ricco. L’istruzione bin non e’ necessaria ma e’ sempre meglio usare la modalita’ di trasferimento binaria. Al posto dei puntini potete inserire tutti i comandi ftp che vi servono.
Mi capita spesso di dover sostituire tutte le occorrenze di una certa stringa in uno o piu’ file. Bene, per il momento ho imparato a farlo in tre modi, per la verita’ molto simili tra loro. I comandi utilizzati sono sed, tr e il linguaggio perl.
Cominciamo con tr, la sintassi da utilizzare e’ la seguente
tr stringa_da stringa_a < file_da_elaborare
dove stringa_da rappresenta il testo da sostiutire, mentre stringa a e’ il nuovo testo. Notare il simbolo di redirezione “<”.
Per quanto riguarda il comando sed invece dobbiamo scrivere
sed ’s/stringa_da/stringa_a/’ file_da_elaborare.
Infine, se vogliamo usare il linguaggio perl dobbiamo usare una sintassi molto simile a quella precedente
perl -pi -e ’s/stringa_da/stringa_a/’ file_da_elaborare.
E’ utile far notare una cosa. Mentre per i primi due comandi, tr e sed, il risultato della sostituzione viene scritto a video, ed e’ quindi possibile reindirizzarlo in un ulteriore file, utilizzando il linguaggio perl le sostituzioni avvengono direttamente nel file di origine, il che puo’ essere piuttosto pericoloso.
Per contro, l’utilizzo del perl permette di agire su piu’ file contemporaneamento. Questo e’ possibile anche con sed, ma in questo caso di avra’ un solo output.